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Elegia Ambrosiana: III

Scritto da Collettivo K.

Preludio d’Ottobre

L'è mei toeu adree l'ombrella
che l'autunno è in anticamera
e le chiocciole
seguono i fili d'acqua
ché san già com'è la storia.

Anche quando l'ortolano
e la sua bancarella portano in giro il sole
con gli ultimi pomodori, è meglio
portarsi appresso l'ombrello,
ché lui sa già come va a finire.




Rampicanti
(a Giancarlo Consonni)

Ciondolano
abbarbicati alle ringhiere
insieme a ninnoli rosa & velluto, arrugginiti
come il granturco d’ottobre, nell’intrico
di cinguettii sparpagliati.

Qualche lucertola si nasconde
fra i panni che assaggiano i peli curiosi
delle radici avventizie.

Potessi arrampicarmi
con la forza fragile delle edere,
non avrei bisogno di spiare i passeri
per imparare a volare.