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Beautiful Losers

Scritto da Savino Stella.

L’ultima diavoleria è una app che permette di sapere sempre dove sono gli animali domestici.

Che sono parte della famiglia, esseri viventi dall’animo innocente e diventano, con il tempo, specie per i bambini, come fratelli. Compagni di vita. Ma qualche giorno prima avevo sentito alla solita tivù, cioè lo spaccio del benessere secondo i succubi che le credono, il nuovissimo, bellissimo, favoloso stratagemma per la serenità. Ah ma qui si parla di roba seria, mica frizzi e lazzi! Una app – un’altra! – per sapere sia la posizione di cani e gatti (e perché non pitoni, criceti, cavalli, iguane e sparvieri?) sia quella dei figli. I figlioletti, sì, i pargoli che al mare si mollano a costruire castelli di sabbia, che se per errore viene a finirli il genitore e mette su la Bastiglia, ne è tanto orgoglioso che resta a fargli la guardia pure la notte. Armato, s’intende. Però così è, gente: lasciate ogni patema voi ch’entrate nel mondo tecnologico, e i tecnocosi saranno i vostri occhi, le mani, le orecchie, in attesa di prendere il posto del cervello. Ci siamo quasi. C’è chi pensa che sarebbe una mossa sensata, a vedere le tante menti bacate a zonzo per la Terra; c’è chi non vede l’ora di vendere e vendere e vendere a tutti il genio dei propri tecnici: utenti privati, enti, aziende, imprese, forze dell’ordine, governi, servizi segreti; c’è chi fa spallucce e dice «tsè, và – con l’accento, poiché è lo stesso che scrive “accellerare” con due elle, “ecuo canone” e “giornata profiqua” – se è possibile» e lo diceva, con identica leggerezza, un altro, di fronte alla ascesa di Hitler e Mussolini. Oggi l’ISIS e il sultano Erdogan usano la fiction dei media per darsi corpo. In casa nostra, siamo partiti con Togliatti, Croce, Nenni e De Gasperi, finendo in mano a burattini patetici, e ancora c’è chi «figurati se a loro interessa rovinarci.» 

E l’app che controlla i bimbi? Apre scenari fantastici per il business e inquietanti per quello umano.
È di fatto una tendenza palese: si è al lavoro per il chip inserito sottopelle da vendere (non esiste altro dio al di fuori del soldo, altro che imam e profeti dello spirito) a Stati, banche dati, polizie & Co. con il viatico perfetto: «Per tenere d’occhio malandrini di ogni risma e prevenire il crimine, le sparizioni, i reati contro il patrimonio (idem come sopra: reato grave perché tocca la
santa alleanza fra l’uomo e il denaro) e soccorrere (soprattutto l’aiuto è uno spot a favore!) in caso di emergenza, senza bisogno di fare una chiamata al 118 (e sentirsi porre domande che, tra una lungaggine e l’altra, si fa in tempo a schiattare).» 
E poi? Ah già, il robot che svolge le mansioni delle casalinghe, l’electronic nurse, la pizzeria online, i libri ridotti a parole su un display, anzi, no, guardiamo al futuro vero e probabile: colonne sonore per chi non vuole prendersi il disturbo di consumare gli occhi a leggere. Tutto in un click. Le auto connesse col mondo, le leggi ed il cibo digitale, i fucili laser dei cartoni animati e purtroppo mortali uguale. E in tutto ciò, il bambino segue uno sviluppo guidato, la cui idea di libertà è partecipazione monitorata, tale da spegnere ogni rischio di impennata di coscienza.

Si pensi a questo spunto, alla riflessione che vi ho messo bene o male all’interno, trovati nell’anno 2166 nel ripostiglio d’un palazzo, sito in Milano XC-F, 86
b, nel vano atterraggio degli razzi postali a cuscino d’aria. Il baby monitor non è più un’app ma un software che regola ogni attività, e neppure si chiama più baby: è una cosa ovvia, come lo è oggi il cellulare. Ci sono vari tipi di money saver per la gestione del patrimonio, il cooking biz per sapere al volo i luoghi dove ordinare i cibi preferiti, al prezzo più agevole e trovarli pronti e già cotti (dal cuoco integrato nella cucina), e la smart panvision ha tolto il disturbo di viaggiare in treni e mezzi carichi di gente: la densità umana è combattuta, gli spazi vitali sono anche fisici, ed è vietato il contatto prolungato anche per ragioni biologiche. I corpi sono tanto intrisi di farmaci e nuovi ceppi di mali diffusi a cadenze regolari da vaccini ed acque potabili. Per gli studenti ci sono i volumi fotosonori, coi quali è facile assistere agli avvenimenti dei secoli andati; la scelta – e l’alterazione – degli episodi è fatta da un circolo di illuminati, gli stessi furbastri che inibirono le masse popolari dal voto in cabina elettorale. La scienza medica ha posto rimedio ai danni fisici della vita sedentaria.
Gli apparecchi per produrre aria pura e climi artificiali in casa sono comuni e obbligatori: ognuno può prevenire rischi ed acciacchi per decreto, in autonomia. Perché la prima cosa a cui pensa la civiltà – il baby monitor insegna – è l’uomo. Un uomo conforme, regolare, prevedibile, automatico. In una parola,
normale.

Image taken from www.sandstone.lu