Akkulturazioni

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Scritto da Alice Bottoni.


Se la cultura fosse qualcosa di individuale, di intimo, che ci si porta dietro come un ricordo, non esisterebbero società, popoli, nazioni; gli individui si troverebbero a viaggiare da soli, a pensare in una bolla dove si ascolta solo la propria voce; avrebbero il vuoto attorno a sé e nessun progetto in cui credere.
La cultura, invece, è l'unione dei saperi di tutti gli individui, è un insieme di saperi vissuti e comunicati che ci permettono di agire all'interno di una comunità.

“Comunicazione” deriva da communico, verbo latino che significa mettere in comune, condividere: la comunicazione è prima di tutto una condivisione. 
Ma che cosa viene condiviso se non, appunto, del sapere? Questo non comprende solamente dati, vocaboli imparati a memoria e quelle date di storia che tanto spaventano gli studenti – questo è nozionismo –, ma anche pensieri, esperienze, sentimenti, valori, e tutto ciò che gli esseri umani possono creare con la loro mente. Comunicare significa quindi rendere visibile e concreto ciò che si vuole presentare agli altri e condividerlo. Ed è quando un sapere si incontra – o scontra – con un altro che si fa cultura.